Dove comincia l'Appennino

Chi fa questo sito

Claudio, Paolo e Fabio riordinano informazioni su suonatori del passato durante una festa a Cosola : 2004 / MS Questo sito è costruito e sviluppato, nel loro tempo libero, da persone legate e appassionate al territorio delle Quattro Province. Sono benvenute idee, suggerimenti, precisazioni e proposte di collaborazione da parte di chiunque: per contattarci basta scriverci un messaggio a redazione@appennino4p.it.

Riportiamo volentieri notizie su persone, gruppi ed enti attivi sul territorio, senza i quali d'altronde la tradizione non esisterebbe, cercando di farlo con rispetto ed equilibrio nei limiti delle notizie che ci pervengono su ciascuno. Non ci proponiamo però di essere il sito di alcun artista o associazione in particolare, considerandoci piuttosto una testata indipendente, come una rivista specializzata.

La grafica e l'impostazione tecnica delle pagine sono volutamente semplici: sia per riflettere la concretezza della cultura di cui si parla, con la quale stonerebbero effetti speciali sofisticati; sia per garantire la fruibilità anche attraverso collegamenti e calcolatori poco potenti o interfacce non convenzionali, come indicato dalle troppo spesso ignorate linee guida WAI per l'accessibilità dei siti web. I contenuti sono organizzati con un sistema detto a faccette libere, descritto in un articolo su "Trovabile".


Molti dei contenuti, in particolare relativi alla cultura tradizionale, sono redatti da Paolo Ferrari "Magà". Paolo è un antico saggio sotto mentite spoglie, che ha girato il mondo ma per qualche ragione è convinto che il suo centro si trovi a Cosola. Ha un'ampia conoscenza di riti e tradizioni antiche, alle quali sa propriamente ricondurre quelle feste e quei balli che a noialtri sembrano soltanto ingenui divertimenti paesani.

 

 

 

L'organizzazione e la manutenzione tecnica del sito si devono all'acribia notarile di Claudio Gnoli "da Volpedo", il cui passatempo preferito è vagabondare per le Quattro Province sia a piedi che in auto. A forza di girare, Claudio ha conosciuto parecchi posti e parecchie persone interessanti nascosti nelle valli fra Trebbia e Scrivia, e non gli dispiace raccontarvene qualcuno: ma per farlo proprio contento e meritarvi di conoscere tutti i segreti dovreste venire nelle Quattro Province di persona...

 

 

 

Fabio Paveto ha assorbito dal suo paese, Daglio, una forte passione per la musica tradizionale delle Quattro Province: si interessa specialmente dei suonatori del passato, e nonostante la giovane età è già suonatore lui stesso sia di piffero che di fisarmonica. Potrebbe anche passare ore, se proprio ci tenete, a snocciolarvi i dati anagrafici delle personalità storiche delle Quattro Province o a suggerirvi inaspettate stradine per arrivare da una valle all'altra in meno chilometri...

 

 

 


Collaboratori regolari

Sareste capaci di partire dalle patate di varietà quarantina o da un tetto di lamiera per trarne profonde intuizioni sulla cultura popolare? Seguendo gli interventi e gli scritti di Massimo Angelini, che ha abitato in valle Scrivia e conosce bene tutto l'entroterra genovese, vi sorprenderete a farlo!

 

 

 

Adriano Angiati, detto Mister X quando porta gli occhiali scuri, è l'imprescindibile public relation man col quale dovete parlare se sperate di combinare qualsiasi cosa fra le Capanne e Vignole, ma anche un profondo conoscitore di queste terre fin dall'infanzia. Senza il suo entusiasmo contagioso ci domanderemmo molto più spesso il senso di ciò per cui ci stiamo adoperando...

 

 

 

Per dare alla val Tidone il posto che le spetta è finalmente arrivata da Crociglia di Zavattarello Michela Ballerini, convinta promotrice della raccolta di testimonianze sul territorio e della collaborazione costruttiva fra i cultori dell'etnografia appenninica.

 

 

 

Da anni Claudio Cacco chiedeva pazientemente agli anziani della sua alta valle Scrivia se ricordavano un certo strumento di legno, ma un giorno la sua passione fu premiata: qualcuno si illuminò esclamando «ah, ma te dixi u pinfu!» e da una soffitta ne saltò fuori uno antichissimo... Sua moglie Ilaria Demori, che lo accompagna in queste spedizioni, intanto osserva con sensibilità i ballerini anziani dei paesi e poi ci insegna a muovere i primi passi "a saltini".

 

 

 

Lui l'aveva chiamata poeticamente "un isola tra i monti", nel primo dei bei libri fotografico-storici che va pubblicando da una ventina d'anni, e altro non erano che le nostre Quattro Province... Era quindi inevitabile che prima o poi con Fabrizio Capecchi ci incontrassimo. E subito ci ha regalato la foto per la homepage e alcuni testi importanti.

 

 

 

Marco Domenichetti, bravissimo pifferaio e musicista di Negruzzo, contribuisce a convogliare le informazioni e la discussione su suoni e anima delle Quattro Province, in particolare curando il Forum 4P. Per noi è prezioso anche come esperto di tecnologie per la registrazione e riproduzione dei suoni.

 

 

 

«Ma chi gh'é anche 'na fiöra!» ha esclamato con sorpresa una signora mentre accoglieva in casa i corpulenti cantori del maggio di Tornarezza... In effetti dal 2005 ne abbiamo finalmente una in redazione, piccola ma tosta: Cristina Ghirardini, romagnola studiosa di strumenti musicali e della cultura materiale a loro associata.

 

 

 

Non c'è nulla di più naturale, per Giorgia Monfasani, che conciliare il suo orto con la laurea in filosofia, la ricerca sui riti tradizionali della val Tidone con quella sull'educazione alla teatralità... La chiave è continuare ostinatamente e felicemente ad abitare nel nativo alto Oltrepò.

 

 

 

A capo di un'allegra brigata di giovani banditi imperversanti per le valli Boreca e Trebbia, noti come la Società di mutuo soccorso di Belnome, Michele Ravera depreda di tutto: dalle vecchie bocce di legno a un piffero nuovo, che già che c'era si è messo a suonare... Le sue soffiate, anche fuori dall'ancia, sono dunque un presidio fondamentale dello spirito del territorio.

 

 

 

Come la luna, Riccardo Pagliettini "cavalca i monti" a bordo della sua ineffabile auto, per raggiungere da Chiavari il cuore delle Quattro Province e trascinarvi a ballare superando la vostra timidezza... Ma al di sotto del suo entusiasmo c'è un interesse equilibrato e competente per la musica popolare dalla Lunigiana all'Arizona: ne nascono idee stimolanti e costruttive per lo sviluppo del nostro sito.

 

 

 

Con suo padre e molti compagni cantori attraverso tutto l'Oltrepò pavese, fino a Romagnese e a Bogli, Paolo Rolandi sa cogliere, documentare e soprattutto far continuare a vivere un vasto patrimonio di voci: mentre insegna musica a Voghera non dimentica le radici montane delle nostre precedenti generazioni.

 

 

 

Daniele Scurati non ha bisogno di presentazioni: tutti sanno che è "la fisarmonica del piffero"... Ha assorbito le musiche e lo spirito dei luoghi nei lunghi mesi passati a Cegni, e quasi ogni sera li restituisce sottoforma di potenti suoni che riempiono piazze e balere di mezza Europa. L'idea di realizzare il sito è nata fra lui e Claudio durante un'affollata cena all'osteria di Daglio...

 

 

 

All'ultima festa qualcuno vi ha fatto un primissimo piano senza che ve ne rendeste conto? È sicuramente Massimo Sorlino, il nostro mitico fotografo non-ufficiale, che bazzica insidioso fra val Borbera e val Polcevera con l'obiettivo sempre pronto!

 

 

 

Daniele Vitali è l'esperto linguista del sito: ha conosciuto gli altri cercando su Internet notizie sulle parlate della zona. È bolognese e studia i dialetti dell'Emilia-Romagna e delle regioni confinanti, ma cercando di districare i confini fra piacentino, pavese e ligure si è perso fra le sale dell'albergo di Capanne di Cosola, e da allora è dei nostri.

 

 

 


Materiali, informazioni, aiuti e consigli per i contenuti del sito arrivano inoltre da:

Luigi Agnelli "il Rosso" (Costiere di Coli), Fiorentino Agosti "a Surnia" (Gregassi), Giulia Agosti (Gregassi), Rina Albertazzi (Cegni), Maria Carla Albertelli, Emilio Angiolini (Musigliano), Gianfranco Antoniali (Minceto), Nunzia Aragone "Ciadin" (Daglio), Keiko Asaki, Maria Luisa Asborno (Daglio), "Association pour le développement de l'occitan: ADOC" di Lozère, Danielle de Baat (Casa dell'Uccellone), Antonio Balestrasse "Ninin" (Alpe di Gorreto), Mauro Balma, Maria Barattino "Röi" (Casalbusone), Caterina Barazia, Claudio Barbieri (Tornarezza), Francesco Barbieri "Checco" (Voghera), Romana Barbui, Maria Chiara Basadonne (Ronco Scrivia), Delia Bava (Piancereto), Natalina Bernini (Gremiasco), Fulvio Bisi, Piero Bona (Pentema), Gianluca Bonazzi, Alessia Bottaccio (Voghera), Danilo Bottiroli (Tortona), Enrico Bozzini (Connio di Carrega), Silvano Bozzini (Connio di Carrega), Valentina Bozzini (Connio di Carrega), Michele Brassesco "Ino" (Carsi), Gianfranco Brignoli "Barbetta" (Livelli), Mario Brignoli "Mastcin" (Negruzzo), Antonio Bruni "Neri" (Volpedo), Claudia Bruni (Volpedo), Francesca Bruni (Volpedo), Giacomo Bruni "Arturo" (Perduco), Giuseppe Bruni "Pippo" (Volpedo), Marco Bruzza "Gyp" (Casteggio), Ivo Burrone (Cosola), Pietro Burrone (Negruzzo), Teresa Caminata (Propata), Dominique Camino, Cesare Campanini "Cisdra" (Pej), Pier Carlo Cardinali, Danilo Carniglia (Cantalupo L), Giancarlo Carraro, Carla Casagrande (Cicagna), Mauro Casale (Torriglia), Fabrizio Casazza (Alpe di Gorreto, Barchi), Raffaello Cassetta, Alessandro Castagnetti (Romagnese), Gianluca Cavanna (Casanova Staffora), Lorenza Cavanna (Gremiasco), "Centro di Documentazione etnografica" di Santa Margherita Staffora, "Centro etnografico provinciale" di Piacenza, Silvia Chiappano (Caldirola), Erminio Chiapparoli (Montarsolo), Enrica Chierico (Pizzonero), Rodolfo Chierico (Pizzonero), Aurelio Citelli, Luigi Cogo (Cantalupo L), Lorenzo Corino, Massimo Corradi, Paola Correa, Rosanna Costa (Bognassi), _ Cresci (Figino), Enrica Cresta, Maria Rosa Croce (Volpedo), Sergio Crosetti (Carrega L), Maria Caterina Daglia (Fego), Fiorenzo Debattisti (Varzi), Silvia Dellepiane (San Colombano Certenoli), Claudio Dirotti (Nivione), Antonio Di Tomaso (Varzi), Marcella Erini, Marianne Évezard, Maria Ferloni, Fabrizio Ferrari (Ca' Nova), Roberto Ferrari "Ferri" (Ca' Nova), Elena Fiscella (Belnome), Andrea Fittabile "Jotto" (Salogni), Piero Forlino (Brignano Frascata), Silvia Fossa (Scoffera), Rosaria Fragni, Attilio Fraguglia (Caffarena), Paolo Franco "Lino" (Ferrazza), Marco Gallione (Fontanarossa), Emanuela Garampelli, Luigi Giacobone "Gerrino" (Montecapraro), Giuliano Grasso, Anna Guaraglia (Artana), Franco Guaraglia (Artana), Luigi Guerrini "Gigi" (Connio di Carrega), Franco Guglielmetti (Pradovera), Marco Guglielmone (Mandirola), Simona Guioli, Febo Guizzi, Angèle van Hanswijk, Renato Lagomarsino (Calvari), Ettore Losini "Bani" (Degara), Maddalena Lugano (Volpedo), Arturo Luzzi, Enrico Macchiavello (Borghetto Borbera), Francesco Macciò (Torriglia), Vittorio Magioncalda "Rissu" (Fontanasse), don Enzo Manici (Pej), Stefano Mantovani (Casanova Staffora), Luigi Marenzi (Calghera), Silvia Marchese, Laura Massobrio (Giassina), Franco Mela "Frank" (Santa Maria di Bobbio), Claudio Meneghini, Giovanni Meriana, Gabriele Merli, Ginetta Mignacco (Mongiardino), Laura Miradoli, Mitsuru Miyashita, Graziella Moglia (Livelli), Ettore Molini (Carsi), Angelo Montefinale (Garbagna), Luigi Montessoro (Carrega L), Rossana Monti, Osvaldo Morgavi "Grizein" (Martinasco), Cristiano Nattero, A. Flavio Nebiacolombo (Brignano Frascata), Elena Necchi, Zulema Negro (Cosola), Riccardo Pagliettini, Laura Parodi "Poppi", Paolo Pastore, Adele Pelle (Bruggi), Maria Teresa Pelle (Garadassi), Fabrizio Pilu, Pietro Porta (Tortona), Juan Pablo Pozo Hernández, Delmo Prati (Tortona), Livio Raddavero (Piuzzo), Giuseppe Raggi (Poldini), _ Ratti (Corti di Roccaforte), Ettore Ratto (Dova superiore), Bruno Ravera (Belnome), Simona Re (Tortona), Marco Rebora (Avegno), Margherita Rebuffo (Casalbusone), Giuseppe Renati "Maxea" (Bogli), Maria Vittoria Revelli "Marvi", Jean-Fréderic Reyne "Freddy", Valentina Rigo, Federica Riva (Santa Maria della Versa), Attilio Rocca "Tilion" (Ozzola), Patrizia Rodano (Colonne di Cantalupo L), Claudio Rolandi (Menconico), Luciano Rolandi (Montesegale), Coral Romà, Danilo Rossi (Cicogni), Enrico Maria Rossi, Nicola Rossi (Ferriere val Nure), Roberto Rossi (Valformosa), Sergio Rossi (Montoggio), Gabriele Rossini (Capannette di Pej), Gianni Rovelli (Garbagna), Ivo Ruello, Marco Sala (Pizzonero), Sandro Sbarbaro (Priosa), Annalisa Scarsellini, Laura Scotti (Mezzano Scotti), Carlo Scramaglia (Propata), Luisa Scramaglia (Propata), Lucia Scurati (Cegni), Ettore Sforza Visconti (Marsaglia), "Società dell'Accademia" (Voghera), Irene Sorrentino (Voghera), Liliana Speranza (Suzzi), Attilio Spinetta "Cavalli" (Bogli), Marco Spinetta (Bogli), Gian Carlo Stellini, Silvio Tagliani "Silva" (Brallo), Andrea Tambornini "Andreino" (Salogni), Andrea Tamburelli "Jucci" (Bruggi), Angelo Tamburelli (Casasco), Luisa Tamburelli "Gina" (Bruggi), Marco Tamburelli (Voghera), Giovanni Tambussi "Giuanin di Váschi" (Pej), Cesare Tartarini, Renata Tomasella, Daniela Toniolo, Giuseppe Toscanini "Pino" (Suzzi), Stefano Valla (Cegni), Marco Veirana (Ferrazza), Giorgio Viarengo "Getto", Ferdinando Vogliotti, Giovanni Volpara (Vigoponzo), Giuseppina Zambianchi "Pinuccia d Lüvizeina" (Massinigo), Dino Zanardi (Alpe di Gorreto), Fabio Zanforlin (Mulino San Pietro), Manuela Zaniboni, Giuseppe Zanocco "Pino" (Cegni), Maria Rita Zibellini (Valformosa), Fabrizio _ (Barchi).

Ah: è un'iniziativa realizzata, e possibilmente anche continuata, senza il contributo dell'Unione X né della Fondazione Y e fuori dall'ambito del Progetto du Belin...

 


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