Questo sito è costruito e sviluppato, nel loro tempo libero,
da persone legate e appassionate al territorio delle Quattro Province.
Sono benvenute idee, suggerimenti, precisazioni e proposte di collaborazione
da parte di chiunque: per contattarci basta scriverci un messaggio a
redazione@appennino4p.it
Riportiamo volentieri notizie su persone, gruppi ed enti attivi sul territorio, senza i quali d'altronde la tradizione non esisterebbe, cercando di farlo con rispetto ed equilibrio nei limiti delle notizie che ci pervengono su ciascuno. Non ci proponiamo però di essere il sito di alcun artista o associazione in particolare, considerandoci piuttosto una testata indipendente, come una rivista specializzata.
La grafica e l'impostazione tecnica delle pagine sono volutamente semplici: sia per riflettere la concretezza della cultura di cui si parla, con la quale stonerebbero effetti speciali sofisticati; sia per garantire la fruibilità anche attraverso collegamenti e calcolatori poco potenti o interfacce non convenzionali, come indicato dalle linee guida WAI per l'accessibilità dei siti web. I contenuti sono organizzati con un sistema detto a faccette libere descritto in un articolo su "Trovabile".
Il nostro quarto moschettiere, Claudio Cacco d'Muntöggiu,
chiedeva pazientemente da anni agli anziani della sua alta valle Scrivia se ricordavano un
certo strumento di legno. Ma un giorno la sua passione fu premiata:
qualcuno si illuminò esclamando «ah, ma te dixi u pinfu!»
e da una soffitta ne saltò fuori uno antichissimo... Sua moglie
Ilaria Demori, che lo accompagna in queste spedizioni, intanto
osserva con sensibilità i ballerini anziani dei paesi e poi ci
insegna a muovere i primi passi "a saltini" — interrotta qualche volta da Francesco,
altrimenti assorbito dall'imitazione di ballerini e suonatori...
Nelle Quattro Province generalmente il piacere di condividere un'esperienza prevale
sulla formalità delle norme per la riservatezza. Da parte nostra cerchiamo di
documentare questa realtà culturale in modi rispettosi e non invadenti. Se tuttavia
non aveste piacere a comparire in qualche documento da noi pubblicato,
avvisateci e provvederemo subito. Sareste capaci di partire dalle patate di varietà quarantina o da un tetto di lamiera per trarne profonde intuizioni sulla cultura popolare? Seguendo gli interventi e gli scritti di Massimo Angelini, che ha abitato in valle Scrivia e conosce bene tutto l'entroterra genovese, vi sorprenderete a farlo!
Marco Domenichetti, bravissimo pifferaio e musicista di Negruzzo,
contribuisce a convogliare le informazioni e la discussione su suoni e anima
delle Quattro Province, in particolare curando per un periodo il Forum 4P. È
prezioso anche come esperto di tecnologie per la registrazione e riproduzione
dei suoni.
Non c'è nulla di più naturale, per Giorgia Monfasani, che conciliare
il suo orto con la laurea in filosofia, la ricerca sui riti tradizionali della val Tidone
con quella sull'educazione alla teatralità... La chiave è
continuare ostinatamente e felicemente ad abitare nel nativo alto Oltrepò.
Molti dei contenuti, in particolare relativi alla cultura tradizionale,
sono redatti da Paolo Ferrari "Magà". Paolo è un antico
saggio sotto mentite spoglie, che ha girato il mondo ma per qualche ragione
è convinto che il suo centro si trovi a Cosola. Ha un'ampia conoscenza
di riti e tradizioni antiche, alle quali sa propriamente ricondurre quelle feste
e quei balli che a noialtri sembrano soltanto ingenui divertimenti paesani.
L'organizzazione e la manutenzione tecnica del sito si devono
all'acribia notarile di Claudio Gnoli "da Volpedo", il cui
passatempo preferito è
vagabondare per le Quattro Province sia a piedi che in auto. A forza di
girare, Claudio ha conosciuto parecchi posti e parecchie persone interessanti
nascosti nelle valli fra Trebbia e Scrivia, e non gli dispiace raccontarvene
qualcuno: ma per farlo proprio contento e meritarvi di conoscere tutti
i segreti dovreste venire nelle Quattro Province di persona...
Fabio Paveto ha assorbito dal suo paese, Daglio, una forte passione
per la musica tradizionale delle Quattro Province: si interessa specialmente
dei suonatori del passato, ed è suonatore lui stesso sia di piffero
che di fisarmonica. Potrebbe anche
passare ore, se proprio ci tenete, a snocciolarvi i dati anagrafici delle
personalità storiche delle Quattro Province o a suggerirvi inaspettate
stradine per arrivare da una valle all'altra in meno chilometri...
Redazione video
Il nostro canale video su You Tube è alimentato dalle immagini raccolte, scelte e montate da Véronique Blot, Silvano Bozzini, Claudio Gnoli, Alberto Gremmi, Franco Pantrani, Paolo Rolandi con la collaborazione degli altri redattori.
Collaboratori principali
Adriano
Angiati, detto Mister X quando porta gli occhiali scuri, è l'imprescindibile
public relation man col quale dovete parlare se sperate di combinare qualsiasi
cosa fra le Capanne e Vignole, ma anche un profondo conoscitore di queste terre
fin dall'infanzia. Senza il suo entusiasmo contagioso ci domanderemmo
molto più spesso il senso di ciò per cui ci stiamo adoperando...
Per dare alla val Tidone
il posto che le spetta è arrivata da Crociglia di Zavattarello
Michela Ballerini, convinta promotrice della raccolta di testimonianze sul
territorio e della collaborazione costruttiva fra i cultori dell'etnografia appenninica.
Noto come il signor Baghet, cioè il riscopritore e rilanciatore della cornamusa bergamasca,
Valter Biella si interessa anche degli strumenti ad ancia delle altre parti
dell'Italia settentrionale, compresi muse e pifferi antichi che collabora a documentare
con metodi sperimentali. Di solito però è impegnato a scalare in bicicletta
qualche passo alpino proprio mentre gli altri brindano alla sua scienza in qualche
osteria appenninica...
Lui l'aveva chiamata poeticamente "un isola tra i monti", nel primo dei bei libri fotografico-storici che va pubblicando da una ventina d'anni, e altro non erano che le nostre Quattro Province... Era quindi inevitabile che prima o poi con Fabrizio Capecchi ci incontrassimo.
E subito ci ha regalato la foto per la homepage e alcuni testi importanti.
«Ma chi gh'é anche 'na fiöra!» ha esclamato con sorpresa
una signora mentre accoglieva in casa i corpulenti cantori del maggio di Tornarezza...
In effetti la prima ad entrare in redazione è piccola ma tosta:
Cristina Ghirardini, romagnola studiosa di strumenti musicali e della cultura
materiale a loro associata.
Mentre sua moglie si lancia nelle danze, Alberto Gremmi rimane flemmatico come il cane Droopy a concentrarsi sulle apparecchiature di ripresa video, di cui condivide generosamente i prodotti, con la stessa professionalità che ha applicato da pioniere dei distributori automatici.
Come
la luna, Riccardo Pagliettini "cavalca i monti" a
bordo della sua ineffabile auto, per raggiungere da Chiavari il cuore delle
Quattro Province e trascinarvi a ballare superando la
vostra timidezza... Ma al di sotto del suo entusiasmo c'è
un interesse equilibrato e competente per la musica popolare
dalla Lunigiana all'Arizona: ne nascono idee stimolanti e
costruttive per lo sviluppo del nostro sito.
Con suo
padre e molti compagni cantori attraverso tutto l'Oltrepò pavese,
fino a Romagnese e a Bogli, Paolo Rolandi sa cogliere,
documentare e soprattutto far continuare a vivere un vasto patrimonio
di voci: mentre insegna musica a Voghera non dimentica le radici
montane delle nostre precedenti generazioni.
All'ultima festa qualcuno vi ha fatto un primissimo piano senza che ve ne rendeste conto?
È sicuramente Massimo Sorlino, il nostro mitico fotografo
non-ufficiale, che bazzica insidioso fra val Borbera e val Polcevera
con l'obiettivo sempre pronto!
Daniele
Vitali è l'esperto linguista del sito: ha conosciuto gli altri
cercando su Internet notizie sulle parlate della zona. È bolognese
e studia i dialetti dell'Emilia-Romagna e delle regioni confinanti, ma
cercando di districare i confini fra piacentino, pavese e ligure si è
perso fra le sale dell'albergo di Capanne di Cosola, e da allora è
dei nostri.
Collaboratori storici
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