La Curmà di pinfri è un appuntamento che si appresta ad entrare nella tradizione. Voluto dall'associazione "Musa" e dalla Pro loco di Cosola, è il grande raduno dei suonatori tradizionali delle valli delle Quattro Province, che vede ogni anno, ai primi rigori dell'inverno, convergere al valico di Capanne di Cosola, tra val Borbera e val Staffora, ballerini e cultori delle nostre musiche di tradizione provenienti dalle valli vicine come pure da località più distanti.
Il nome della serata, "la colmata dei pifferi", deriva dalla tradiziona contadina di celebrare con un pranzo collettivo la conclusione di un lavoro importante, come la costruzione di una casa: il colmo è infatti il trave sommitale che completa la struttura del tetto, raggiunto il quale la casa à finita. Curmà (o curmå̀ o curmò, secondo i paesi) era chiamato anche il pasto offerto alle mondine alla fine della stagione della monda. Il ritrovo dei suonatori a Capanne di Cosola si può considerare la conclusione della loro stagione di lavoro, considerato che durante l'inverno le feste sono rare, e l'attività tornerà più intensa solo a partire dal carnevale:
All'erta suonatore:
l'inverno si avvicina,
ti gela la manina
e non si suona più...(La vulp la va intla vigna / "i Müsetta")
Sul palco consueto composto da un tavolo, due sedie e l'immancabile complemento d'arredo di una bottiglia di vino sincero, si alternano generazioni di suonatori di piffero, fisarmonica e cornamusa, antichi maestri come Attilio Rocca e giovani promesse come Stefano Buscaglia, e naturalmente i più affermati suonatori che hanno portato le tradizioni musicali delle Quattro Province sui palchi dei prestigiosi festival folk internazionali: Stefano Valla, Ettore Losini, Franco Guglielmetti, Daniele Scurati, Stefano Faravelli ed altri ancora.
Non casuale la scelta del luogo. Antico valico sul confine fra il Piemonte e il Ducato di Parma e Piacenza e stazione di posta sulla Via del sale, ma anche luogo di sacralità come testimonia la presenza di un oratorio dedicato a sant'Anna i cui resti sono oggi incorporati all'interno dell'albergo che ospita la "Curmà", Capanne di Cosola è tradizionalmente considerato il luogo dell'incontro tra il prestigioso pifferaio Giacomo Sala "Jacmon" e il suonatore di fisarmonica "Giolo" di Pej, incontro che persuase il grande pifferaio di Cegni ad abbandonare l'accompagnamento della antica musa a favore della più moderna e versatile fisarmonica. Scelta che, per il prestigio del suo autore, condizionò presto anche gli altri pifferai delle valli delle Quattro Province.
Oggi, grazie alle ricerche e alla passione dei musicisti delle nuove generazioni, l'antico aerofono a sacca è tornato ad accompagnare il piffero, accanto alla fisarmonica, a sua volta oramai entrata nella storia tradizionale di queste valli. Ma non sono solo le note dell'antico oboe popolare, della musa e della fisarmonica ad eccheggiare nella lunga notte della "Curmà". L'appuntamento riguarda infatti anche i cantori di tradizione che affluiscono dalle valli a Capanne proponendo spontaneamente l'antico repertorio dei canti a bordone e del trallalero ligure, a conferma ulteriore dei fertili scambi che hanno da sempre caratterizzato la cultura tradizionale delle valli delle Quattro Province.
L'albergo-ristorante delle Capanne di Cosola (tel. 0143.999 126) è gestito da diverse generazioni della famiglia Callegari, tra cui spicca il simpatico Fausto, sempre pronto a dare preziose indicazioni sui sentieri circostanti o a proporre un gustoso piatto di pisaréi e fazö́.
In occasione della Curmà, l'associazione Musa assegna ogni anno una speciale targa, offerta fino al 2008 dalla Comunità montana Valli Borbera e Spinti, ad alcuni suonatori e appassionati che nel tempo si siano distinti per il loro apporto alla tradizione. Queste le targhe finora assegnate:
Daniele Scurati: "per il talento e la convinzione con cui fa vivere il ruolo della fisarmonica nel repertorio tradizionale da piffero, arricchendolo con stile energico e personale nonché con proprie composizioni ben inserite nel solco della tradizione"

fotografie di Massimo Sorlino
A Curmà di pinfri = (Dove comincia l'Appennino) / redazione ; © autori -- <http://www.appennino4p.it/curma.htm> : 2004.03 - 2009.10 -