Dove comincia l'Appennino

Uno di pianura nelle Quattro Province


Pur non essendo un grande amante della montagna, c'è una zona che mi provoca forti emozioni. È chiamata delle Quattro Province, e comprende il territorio, dalla collina alle quote più alte, dove confluiscono i confini della provincia di Genova, di Alessandria, di Pavia e di Piacenza e che forma per storia, cultura, personaggi, arte, tradizioni, linguaggio, cucina, e quant'altro quasi una zona a sé stante.

Credo che il bagaglio di conoscenze che si porta con sé dalla notte dei tempi costituisca il traino portante per lasciarmi nell'animo una volta di più il senso di cosa significhi luogo d'affezione. Il mattone fondante, la pietra angolare su cui si è costruito quello che considero un vero paesaggio mitico è la frequentazione di esso da parte di genti, popoli e singoli viaggiatori, che viaggiando e fermandosi vi hanno portato culture e storie. Non solo quelle cosiddette alte, ma quelle popolari, orali, tramandate di bocca in bocca, di tempo in tempo. È una vasta palestra dai confini incerti e vaghi dove si può imparare l'arte dell'ascolto, l'unica che dona vita alle parole.

È solo qualche anno che frequento quelle zone, ma la scelta di stabilirmi a Fidenza, mio personale crocevia tra la val Ceno e il Po, ha portato in dote il fatto di sentirmi un'amante esploratore delle Quattro Province. Quando viaggio in quelle amene e lontane contrade, mi sento un vero cavaliere, un novello Parsifal alla ricerca dell'anima perduta.

Ci sono vari luoghi che possono essere definiti del cuore, tesori d'inestimabile e sconosciuta bellezza ambientale ed artistica che vista la difficile ubicazione difficilmente potranno essere intaccati, anzi il rischio latente è sempre quello dell'abbandono. È più facile che le Quattro Province possano abbracciare il concetto di luogo dell'utopia futura piuttosto che quello di villaggio globale, perché la modernità non riesce tanto facilmente ad attecchire come fa da altre parti. Sono perciò un'inno al vivere lento e con il giusto indispensabile.

In questi ultimi anni ci sono minimi segni di un risveglio dell'attenzione verso  suddetti luoghi, sia da parte delle istituzioni che della gente comune. Sono iniziative mirate e consapevoli di non poter accendere l'attenzione di quantità di persone, ma continuando di questo passo e col desiderio crescente della gente di trovare ambienti intatti, stimoli culturali, tenerezze e basse economie le Quattro Province potrebbero diventare sempre più un luogo di attrazione e magari di nuove residenze.

Uno degli aspetti culturali più avvincenti è dato dalle musiche che affascinano tutti quelli che vengono a contatto con questo mondo. Profumano dell'antico senso rituale di celebrazione della terra, dei suoi frutti, del lavoro dell'uomo, della sua vita fatta di gioie e di dolori. Sono note evocanti il fiero spirito celtico e chi è stato in quelle uggiose terre del nord, dalla Bretagna francese all'Irlanda, può ben capire cosa intendo dire. Le Quattro Province sono una terra di rapimenti gentili e silenziosi, che ti accarezza e ti intriga poco alla volta come è giusto che sia, per poi diventare sempre più irresistibile.

Se poi si sbircia un qualsiasi libro di storia antica o di racconti si capisce quanto ci sia di nascosto sotto il primo strato, pronto per il raccolto se si è disponibili all'ascolto. Se si ha l'animo rivolto alla terra, andare in questi luoghi significa che se incontri qualcuno e ti metti ad ascoltarlo è come se apparisse ai tuoi piedi un fiore delicato, lo cogli, ne senti il profumo, quello della memoria, ma poi ti accorgi che ha una radice infinita. Il potere salvifico del racconto si fa strada in te, la città con le sue magagne si allontana sempre più, il tempo si annulla e così la paura del futuro. Credo che le Quattro Province rappresentino per il Nord Italia l'esperienza paesaggistica più forte e insieme alla sua cultura ed alla sua gente un "polmone" per ristorare l'anima, negli ultimi anni minata dalle più assurde e squallide vicende.

Gianluca Bonazzi, promotore di paesaggi sognati
340.6146103


Uno di pianura nelle Quattro Province = (Dove comincia l'Appennino) – <http://www.appennino4p.it/pianura.htm> : 2006.08 -