Dove comincia l'Appennino

Suonatori recenti

[...suonatori storici]


salta a: Tilion, Barbetta, Bani, Franco, Stefano, Roberto, Daniele, Fabrizio, Fabio, Matteo


Attilio Rocca "Tilion" : 1934-

Fisarmonicista di Tortaro di Ozzola (val Trebbia), autodidatta, attivo dall'età di 16 anni in coppia con il coscritto pifferaio Bruno Lupi, con il quale occasionalmente si scambiava i ruoli; si cimentava anche con la musa in chiesa. Suonò anche talvolta con Giovanni Agnelli "Giuvanen" e con Luigi Agnelli "il Rosso". Nel 1969 si trasferì a Milano dove lavorò come sfasciacarrozze, avendo interrotto l'attività di suonatore: riprese attorno al 1980 in coppia con Ettore Losini "Bani", con il quale ha fondato il notissimo gruppo de "i Müsetta". Dal 2007 ha ridotto l'attività per motivi di salute. Il suo stile personale, le fantasiose capacità esecutive e la proverbiale ironia ne fanno un personaggio unico ed apprezzato da tutti.


Bruno Lupi : 1934-2003

Pifferaio e fisarmonicista di Ozzola (val Trebbia), autodidatta, compagno di Attilio Rocca "Tilion" col quale amavano scambiarsi i ruoli. Ha suonato un piffero costruito a Ozzola da Giovanni Stombellini.


Guido Albertocchi : 1935-

Fisarmonicista di Rosara (valle Staffora), attivo dagli anni Cinquanta. Formatosi come suonatore solista, si è avvicinato all'accompagnamento della musica da piffero suonando occasionalmente con Luigi Agnelli "il Rosso", animando diverse feste tradizionali. Ha poi collaborato con Massimo Perelli e attualmente con Fabrizio Ferrari.



Mino Galli : 1938-1989

Stimato fisarmonicista di Rovereto (val d'Aveto), compagno di Giovanni Agnelli "Giuvanen", Luigi Agnelli "il Rosso", Ernesto Sala, Ettore Losini "Bani", Erminio Alborghetti.


Franco Chinotto : 1939-2007

Fisarmonicista di Daglio (val Borbera), figlio di Paolo, compagno di Luigi Aragone. Ha suonato occasionalmente con diversi pifferai ed è stato il primo compagno di Fabio Paveto.


Carlo Pelle "Jenein" : 1940-2001

Pifferaio di Montecapraro (val Curone), attivo locamente, compagno di Giuseppe Dallocchio "Pinotu dra Giuleta". Sua figlia Angela è una ballerina e canterina di tradizione.


Valentino Conca "Valenton" : 1940 circa-200_

Fisarmonicista di Fabbrica Curone, attivo localmente e occasionalmente in coppia con pifferai.


Alberto Navone "Gio" : 1941-1998

Fisarmonicista di Carsi (val Brevenna), compagno di Bartolomeo Rossi "Bertulla", da cui negli anni Sessanta rilevò l'osteria.


Silvano Burrone : 1943-2000

Fisarmonicista di Cosola (val Borbera), figlio di Luciano, attivo localmente; compagno del clarinettista Giovanni Burrone e occasionalmente dei pifferai Ernesto Sala e Giovanni Bressani.


Pietro Lovazzano : 1945/6-

Pifferaio di Garbagna (val Grue). Attivo anche come batterista nell'orchestra Folk Garbagnolo e poi nell'orchestra di Mira Torriani, era solito suonare il piffero nelle pause accompagnato dal fisarmonicista del gruppo Attilio Baiardi.


Italo Del Vago : 1945 circa-

Pifferaio, nonché fisarmonicista solista, di Crocetta di Zavattarello (val Tidone), poi trasferito a Voghera, attivo localmente.


Giovanni Agnelli "Ciõmb" "Pansetta" : 1938?-2000/1

Costruttore e suonatore di pifferi di Agnelli (val Trebbia), poi trasferito a Costa degli Arelli sopra Piancasale (val Trebbia), omonimo del pifferaio "Giuvanen". Di professione autista di corriere, abit˛ a Piacenza. Adottava uno stile simile a quello di Agostino Orsi.



Gianfranco Brignoli "Barbetta" : 1947-

Stimato pifferaio di Livelli (valle Staffora), attivo dagli anni Sessanta agli anni Novanta, successivamente dedito interamente al lavoro di barista a Varzi. Nipote di Domenico Brignoli "Picco". Il soprannome gli deriva dalla barba che portava da giovane. Ha imparato a suonare da solo e da Ernesto Sala; predilige lo stile di quest'ultimo, composto da poche note ma vibrate ed emozionanti, originato anche dal faticoso uso di ance dure. È stato accompagnato dal diversi fisarmonicisti: inizialmente Giovanni Meghella "Nani" (poi passato con Ernesto Sala), quindi Dante Tagliani, Giacomo Davio "Mini" e altri. Ha collaborato con diversi etnomusicologi e ricercatori e compare nel video "Le voci dei pifferai" realizzato da Aurelio Citelli nel 2004.



Andrea Tambornini "Andreino" : 1947-

Fisarmonicista di Salogni (val Curone), attivo dal 1971. Il suo stile di accompagnamento è particolarmente vicino ai canoni tradizionali dei vecchi fisarmonicisti della val Curone come Severino Tamburelli. Conosce la tecnica vocale di imitazione delle melodie da piffero e quella del canto liturgico, ama improvvisare rime, e la sua ottima memoria è una preziosa fonte di informazioni sulle tradizioni della valle. Ha suonato con numerosi pifferai: Gianfranco Brignoli, Stefano Valla, Roberto Ferrari, Fabrizio Ferrari, Marco Domenichetti e attualmente Fabio Paveto.


Laura Massobrio : 1947-

Fisarmonicista originaria di Genova, frequentatrice di Giassina a cavallo fra val Trebbia e Fontanabuona, interessata alla musica popolare e in particolare ai repertori da ballo. Una delle pochissime donne ad accompagnare col suo strumento il piffero, in passato con Renata Tomasella e recentemente con Lorenzo Prealoni, Giuliano Merialdo o Claudio Cacco; suona inoltre con Piero Zani negli "Alegher" di Dossena (BG).


Angelo Albertazzi "Sàtana" : 1947-2010

Fisarmonicista di Case Paganini presso Casanova (valle Staffora), attivo localmente. Di professione carrozziere e per hobby pilota di rally, partecipava spesso al carnevale locale allestendo prototipi di improbabili veicoli. Ha suonato con Roberto Ferrari, Fabrizio Ferrari e Luigi Masanta. Il soprannome gli derivava dai tempi in cui era un vivace ragazzo.


Marco Guglielmone "il Rosso" : 1947-2015

Fisarmonicista di Mandirola (val Sisola), attivo perlopiù come solista o in orchestrine, dal 2009 ha accompagnato occasionalmente pifferai; è stato attivo nel commercio locale ed esperto conoscitore del territorio e della sua storia.



Luigi Garilli : 1949-

Pifferaio piacentino originario di Mareto (val Nure), nipote dell'omonimo suonatore di piva.


Giuseppe Cossa "Pilli" : 1950-

Fisarmonicista e organettista di Lecco, insegnante di musica, già appartenente al gruppo di rock progressivo "Biglietto per l'inferno"; accompagna Renata Tomasella al piffero e nei gruppi "Bandalpina" e "Comballo".



Ettore Lòsini "Bani" : 1951-

Popolarissimo pifferaio di Degara di Bobbio (val Trebbia), divide il suo tempo fra questa località e Piacenza. Attivo dal 1976, ha avuto i suoi punti di riferimento in Giovanni Agnelli "Canen", Luigi Agnelli "u Rus" e Angelo Tagliani "Giulit". Ha suonato con molti fisarmonicisti, tra i quali Claudio Segalini, Dante Tagliani, Franco Guglielmetti, Silvio Tagliani "Silva", e per tutti gli anni Ottanta e Novanta Attilio Rocca "Tilion", con il quale ha fondato il famoso gruppo dei "Musetta", che ha suonato in moltissime località fino all'Irlanda. Dal 2008 ha costituito un produttivo sodalizio artistico con Marion Reinhard, che spesso lo accompagna con fagotto o secondo piffero, insieme alla fisarmonica di Fabio Paveto o Claudio Rolandi. Di spirito estroso e inventivo, si cimenta da tempo anche nella costruzione di pifferi, muse e loro varianti sperimentali, di cui fornisce suonatori sia locali che di molte parti del mondo, fino all'Olanda e al Giappone. È autore di alcuni brani in stile tradizionale quali la "Giga dei Musetta", la "Polca di Bani" e il valzer "Da Berlino all'Appennino". Ha collaborato con diversi ricercatori e studiosi di musica tradizionale.



Armando Perini "u Canon" : 1951?-

Suonatore di Castelvetto (val d'Aveto) trasferito fin da ragazzo a Piacenza. Ricordando Giovanni Agnelli "Giuvanen", nel 1974 volle recuperare un piffero dal laboratorio del Grixu e per qualche tempo lo suonò, accompagnato alla fisarmonica da Bani; con quest'ultimo iniziò la costruzione di nuovi pifferi. Attualmente pratica l'armonica a bocca, la fisarmonica e il canto tradizionale.



Silvano Agnelli : 1951-

Pifferaio di Pietra Natale (val Trebbia), attivo occasionalmente attorno agli anni Novanta.


Enzo Beltrami : 1951-

Suonatore di piffero di Stradella (PV), cugino del costruttore di fisarmoniche Claudio Beltrami. Ha fatto i primi passi con il piffero nel 2004 sotto la guida di Marco Domenichetti.


Luciano Mulazzi : 1951-

Fisarmonicista di Pescina di Coli (val Trebbia), ha accompagnato per un breve periodo Ettore Losini "Bani".


Lorenzo Boioli "Lampo" : 1952-

Musicista folk di Alessandria. Iniziato da Ernesto Sala all'uso del piffero, lo ha utilizzato anche in formazioni folk come i "Tre martelli", in alternanza ad altri oboi, flauti e zampogne. Come insegnante scolastico ha introdotto all'ocarina il futuro pifferaio Fabio Paveto.


Marco Pettorelli : 1953-

Suonatore di Monticelli d'Ongina (PC); appassionato seguace di Bani, dal 2009 si cimenta con un suo piffero, accompagnato con un organetto dalla compagna Laura Silvotti. Sulle sue esperienze nelle Quattro Province ha pubblicato il libro autobiografico "Pifferai" (Pontegobbo, Bobbio 2015).


Piercarlo Cardinali : 1954-

Suonatore di musa, piva, fisarmonica e chitarra di Fiorenzuola d'Arda (PC). Ha recuperato l'uso della musa grazie allo studio di Ettore Losini "Bani", e insieme a lui dal 1988 suona nella storica formazione de "i Müsetta"; oltre che in formazioni di canto e revival con la cantante e compagna Betty Zambruno.



Danielle de Baat : 1954-

Pifferaia di Amsterdam (Paesi Bassi), frequentatrice della val Trebbia. Suona un piffero nel duo "Saluti & baci", accompagnata con un organetto diatonico da Angèle van Hanswijk. La loro documentazione audiovisiva di feste delle Quattro Province, pubblicata su Internet a cominciare dal 2007, permette di avvicinare alle tradizioni locali persone di tutto il mondo.



Emilio Angiolini : 1955-

Fisarmonicista di Musigliano (val Curone), attivo dagli anni Settanta. Influenzato da Giuseppe Dallocchio "Pinotto" e più tardi da Stefano Valla, ha accompagnato Fabio Paveto e attualmente Stefano Buscaglia.


Renata Tomasella : 1956-

Pifferaia di Monte Marenzo (Lecco), una delle pochissime donne a cimentarsi con lo strumento: ha intrapreso lo studio del piffero nel 2002 sotto la guida di Stefano Valla, accompagnata alla fisarmonica dapprima da Laura Massobrio, poi da Giuseppe Cossa "Pilli" (con cui collabora in varie formazioni prealpine) e da Ettore Molini. Fa inoltre parte dei gruppi "Comballo", "Bandalpina", "Destabanda", "Consorzio di voci Amarilli" e "Biglietto per l'Inferno folk".



Giampaolo Tambussi : 1957-

Fisarmonicista di Sala (valle Staffora), attivo dal 1990. La passione per la fisarmonica gli è arrivata dal padre Angelo, ed è ora trasmessa a sua volta al giovanissimo figlio Giacomo, mentre le basi tecniche sono state apprese da Giacinto Callegari; di particolare importanza è stata anche l'amicizia con Andrea Domenichetti "Taramla", che ha influenzato il suo stile. Dopo aver accompagnato Roberto Ferrari, Stefano Faravelli e occasionalmente Fabio Paveto, da diversi anni suona in coppia con Massimo Perelli.


Giuliano Merialdo : 1957-2018

Ricercatore e suonatore di piffero di Genova originario per via materna di Poggio Moresco (val Tidoncello). Nel 1975 ha fondato con altri il "Gruppo di ricerca popolare", con il quale ha frequentato Ettore Losini "Bani", documentato e rieseguito musiche e canti tradizionali delle Quattro Province e introdotto il piffero nel folk revival, registrando un vinile della serie Albatros. Dal 2008 aveva ripreso a suonare occasionalmente, accompagnato da Laura Massobrio.


Luigi Masanta "Vigio" "Tola" : 1959-

Pifferaio di Casanova (valle Staffora), attivo occasionalmente, in coppia con Angelo Albertazzi, Stefano Mantovani, Daniele Barbieri e altri. Si è cimentato anche nella costruzione amatoriale di pifferi.


Alberto Morelli : 1959-

Musicista professionista di Milano, si cimenta anche con il piffero in varie formazioni folk, compreso il trio che forma Gabriele Coltri e Tiziano Menduto, con il quale ha inciso nel CD "El petun del Diaul" interessanti sperimentazioni esecutive sulla base di brani tradizionali.



Claudio Segalini : 1959-

Valido fisarmonicista di Fra i Rivi di Pradovera (val Perino-Nure), compagno di Ettore Losini "Bani" per alcuni anni, occasionalmente insieme anche a Stefano Valla e Fabrizio Ferrari. Dopo molti anni ha ripreso l'attività nel 2014 per accompagnare Davide Bazzini.


Franco Guglielmetti : 1960-

Esperto fisarmonicista di Pradovera (val Perino), attivo dal 1975. Ha iniziato la sua attività a fianco di Ettore Losini "Bani" (con cui ha nuovamente suonato fra il 2008 e il 2009) e di altri pifferai della val Trebbia. Negli anni Ottanta e Novanta ha costituito una coppia molto attiva e nota con il pifferaio Stefano Valla, con il quale ha animato anche i "Suonatori delle Quattro Province". È passato poi con Stefano Faravelli e, con lui e la propria moglie Maddalena Scagnelli, ha costituito il gruppo degli "Enerbia". Attualmente accompagna in duo Gabriele Dametti e partecipa al gruppo dei "Matapuexi".



Franco Mela "Frank" : 1961-

Pifferaio di Santa Maria di Bobbio (val Trebbia), attivo localmente fra gli anni Ottanta e Novanta in coppia con Giuseppe Dalla Valle. Autodidatta, i suoi suonatori di riferimento sono Franco Brignoli "Barbetta" e Luigi Agnelli "il Rosso"; ha suonato un piffero costruito da Giovanni Agnelli "Ciomb" e successivamente uno di Ettore Losini "Bani". Tuttora partecipa ai potenti canti tradizionali diffusi nella sua zona.


Stefano Valla : 1962-

Notissimo pifferaio con padre di Ottone Soprano (val Trebbia) e madre di Cegni (valle Staffora), cresciuto a Genova. Avvicinatosi alla tradizione inizialmente come ballerino, suona dal 1981 ed è stato allievo di Andrea Domenichetti "Taramla", Ernesto Sala, Giuseppe Dallocchio "Pinotto" e Gianfranco Brignoli "Barbetta". Dal 1988 si è dedicato a tempo pieno alla musica tradizionale, stabilendosi a Cegni e animando un grande numero di feste sia sul territorio (classica l'infilata di agosto: Cegni, Fego, Casale Staffora, Cerignale, Belnome, Cegni, Pizzonero, Negruzzo, Alpe di Gorreto) che in altre località italiane ed estere. Conclusa l'esperienza dei "Suonatori delle Quattro Province" e con il fisarmonicista Franco Guglielmetti, è passato nel 2000 con Daniele Scurati, insieme al quale tiene anche numerosi concerti soprattutto in Italia e Francia, fino ad Austria, Canada, Cina... Di fondamentale importanza per la trasmissione della tradizione del piffero alle nuove generazioni, ha tra i suoi allievi la maggior parte dei giovani pifferai attivi. È autore di diversi brani per piffero ("I gelati sono finiti", una serie di valzer intitolati ai mesi dell'anno, ecc.) in cui ricerca un'evoluzione dello stile tradizionale secondo il gusto contemporaneo. Si occupa anche del canto polivocale tradizionale, per il quale ha promosso l'esperienza delle "Voci del Lesima" e milita nella formazione di trallalero genovese "la Squadra" come voce-chitarra. Ha collaborato con musicisti di formazione classica e jazzistica, come Umberto Petrin e Gianni Coscia, e tiene corsi di musica popolare e di danze delle Quattro Province.



Federico Buscone : 1962-

Pifferaio di Corbesassi (val Avagnone), pratica lo strumento dagli anni Dieci con la guida di Stefano Buscaglia.



Andrea Masotti : 1963-

Musicista di Genova, attivo dalla seconda metà degli anni Ottanta agli anni Novanta nei contesti tradizionali con una musa costruita da Ettore Losini "Bani". La sua formazione di chitarrista classico ha permesso al gruppo de "i Suonatori delle Quattro Province", di cui ha fatto parte, di ricostruire l'accompagnamento della musica da piffero con la musa in funzione rinnovata (da duo a trio).


Elio Buscaglia : 1963-

Fisarmonicista del Mulino di Cegni (valle Staffora) abitante a Fabbrica (val Curone). Cresciuto a stretto contatto con Ernesto Sala ed Andrea Sala e ispirato dal fisarmonicista Romano Tagliani, ha appreso la tecnica soprattutto da autodidatta. Ha accompagnato Daniele Ferrari, Fabrizio Ferrari e Roberto Ferrari, con il quale alla fine degli anni Ottanta è stato invitato negli Stati Uniti e in Canada ad animare feste da ballo per le comunità italiane di origine appenninica. Dopo gli anni Novanta è rimasto attivo solo occasionalmente.


Ennio Brignoli : 1963-

Pifferaio di Negruzzo (valle Staffora) abitante ad Alessandria. Grande appassionato della tradizione delle Quattro Province, è attivo occasionalmente in coppia con Andreino Tambornini, Matteo Burrone e altri.


Eleonora Cosmelli "Nora" : 1963-

Fisarmonicista genovese, allieva di Daniele Scurati. Accompagna occasionalmente Claudio Cacco in duo e ne "il Ballatoio", con cui ha esordito alla Curmà di pinfri 2013. Coltiva anche il canto tradizionale.


Erminio Alborghetti : 1964-

Pifferaio di San Bartolomeo di Ottone originario di Tartago (val Boreca). Attivo, principalmente in val Boreca (Tartago, Belnome, Pizzonero ecc.), dal 1977 alla fine degli anni Ottanta: è dunque stato tra i primissimi suonatori della generazione del rinnovato interesse per la tradizione. Compagno di Ernesto Malaspina, Silvio Tagliani "Silva", Mino Galli, "Bertumellin", Fabrizio Ferrari. Il suo stile ha fatto riferimento ad Agostino Orsi "Stinolo". Ha suonato un piffero di Giovanni Agnelli "Pansetta". Si è occupato anche di documentare il repertorio tradizionale attraverso registrazioni audio durante le feste.


Massimiliano Bernini : 1964-

Suonatore di piffero di Cella di Varzi (valle Staffora), residente a Piossasco (TO). Cresciuto in una famiglia di canterini tradizionali, coltiva da sempre la passione per il ballo e per la festa, anche con il gruppo di ballerini della valle Staffora guidato da Andrea Sala "Driotto". Attivo dal 1983, riconosce Ettore Losini "Bani" ed Ernesto Sala come i suonatori più importanti per la sua formazione. Ha suonato in coppia con Primo Callegari, Emilio Angiolini e Giacomo Davio "Mini".


Roberto Ferrari "Ferry" : 1965-

Pifferaio di Canova di Menconico (valle Staffora). Fra i primissimi protagonisti del rinnovato interesse per la tradizione (già a 9 anni si recava in corriera da Agostino Orsi ad imparare a suonare e fare ance), ha collaborato con diversi ricercatori ed etnomusicologi. Il suo riferimento stilistico è Ernesto Sala. Compagno di Elio Buscaglia, Giampaolo Tambussi, Claudio Rolandi, Stefano Mantovani e attualmente Fabio Paveto e Daniele Barbieri. Con Rolandi e Fabio Zanforlin alla musa ha costituito il gruppo "Suonatori e ballerini di Menconico". Alla fine degli anni Ottanta è stato invitato con Elio Buscaglia negli Stati Uniti, per animare feste da ballo per le comunità italiane di origine appenninica.



Claudio Cacco "Titto" : 1965-

Pifferaio di Castiglione di Montoggio (valle Scrivia); ha iniziato l'attività nel 2005, ma già da parecchi anni era attivo come ballerino e ricercatore sulle vicende storiche della musica tradizionale in alta valle Scrivia e il suo recupero attraverso feste, corsi di danze (tenuti da sua moglie Ilaria Demori con Rosy Traverso) e congressi. Dopo aver iniziato con Ettore Molini, suona accompagnato da Fabio Paveto (suo maestro insieme a Ettore Losini e Stefano Valla), Claudio Rolandi, Laura Massobrio o Eleonora Cosmelli, anche nel gruppo "il Ballatoio".


Giuseppe Dalla Valle "Pinuccio" : 1965-

Fisarmonicista originario di Santa Maria di Bobbio (val Trebbia), compagno di Franco Mela "Frank" fra gli anni Ottanta e Novanta.

Francesco Bellomo "Ciccio" : 1966-

Pifferaio di Milano, dall'inizio degli anni Novanta abitante a Varzi (valle Staffora). Allievo di Stefano Valla, è attivo dal 2010, in coppia con Daniele Barbieri quindi con Stefano Mantovani.


Massimo Perelli : 1967-

Pifferaio di Pradelle di Zavattarello (val Tidone), attivo dal 1993. Ha iniziato la sua formazione alla scuola di Stefano Valla, suonando in coppia con Guido Albertocchi e con Cesare Campanini; è poi passato stabilmente in coppia con Giampaolo Tambussi, con il quale anima numerose feste. Si dedica anche alla tecnica artigianale di costruzione delle ance.


Fabio Zanforlin : 1967-

Suonatore di musa di Mulino San Pietro (valle Staffora), attivo dagli anni Ottanta. Affascinato dal suono della cornamusa, ha costruito con Roberto Ferrari il proprio strumento copiando la musa di Carlo Musso "Carlaja", suonando poi con lui e Claudio Rolandi nei "Suonatori e ballerini di Menconico".



Federica Masanta "Chicca" : 1967-

Pifferaia di Casanova Staffora, sorella di Luigi e moglie di Giampaolo Tambussi; ha praticato lo strumento per un breve periodo attorno agli anni Novanta.


Patrizia Conca : 196_-

Pifferaia di Fabbrica Curone, attiva attorno agli anni Novanta.


Valter Freddo : 1967-

Pifferaio di Casalnoceto (val Curone), attivo occasionalmente. Ha suonato con i fisarmonicisti Giacinto e Primo Callegari e Giacomo Davio "Mini". È anche un eccellente ballerino, in particolare di povera donna.



Paolo Chiarella : 1967-

Fisarmonicista di Astrata (val Borbera), accompagna occasionalmente anche dei pifferai.


Stefano Mantovani "Màntova" : 1968-

Fisarmonicista di Casanova (valle Staffora), attivo dal 2001 circa, in coppia con Roberto Ferrari (anche nel trio "Mons Conicus") e poi con Michele Ravera. Dal 2004 si cimenta con successo anche nella costruzione dei pifferi nel suo laboratorio di Casteggio, collaborando con Stefano Valla.



Claudio Rolandi "Sciumi" : 1968-

Fisarmonicista di Menconico (valle Staffora) abitante a Voghera, attivo dai primi anni Ottanta. Formatosi come fisarmonicista da liscio, si è poi avvicinato alla musica tradizionale grazie al compaesano Roberto Ferrari con il quale ha animato numerose feste, anche nel gruppo "Suonatori e ballerini di Menconico" e occasionalmente con "i Musetta". Attualmente fa parte dei gruppi folk "Oltregiogo", "la Rionda", "Estro in trio" e "il Ballatoio", in quest'ultimo accompagnando Claudio Cacco al piffero. Il soprannome si riferisce alla sua velocità nel guidare paragonata a quella di Michael Schumacher.


Vito Zanardi : 1968-

Pifferaio originario di Alpe di Gorreto (val Trebbia), fratello di Dino, attivo negli anni Novanta. L'avvicinamento al piffero è nato da piccolo, quando nell'osteria di Alpe i due fratelli ascoltavano racconti di feste e canti; in particolare i compaesani Nito Zanardi e "Andrea" Zanardi hanno insegnato e tramandato loro la tradizione.


Roberto Tubino : 1968-

Suonatore di Sestri Levante (GE) attivo nel gruppo folk cabarettistico degli "Spunciaporchi", nel quale suona un piffero ed esegue anche alcuni brani tradizionali delle Quattro Province, accompagnato alla fisarmonica o all'organetto da Andrea Nicolini.


Davide Balletti : 1969-

Fisarmonicista di Marsaglia (val Trebbia), cugino di Attilio Rocca "Tilion". Nel 2010 ha ripreso a suonare iniziando ad accompagnare pifferai, tra cui Ettore Losini "Bani" e Marion Reinhard.


Lorenzo Prealoni "Wenzo" : 1969-

Pifferaio di Romagnano Sesia (NO), allievo di Stefano Valla, impegnato a portare il repertorio delle Quattro Province fuori dai suoi confini originari. Ha suonato accompagnato alla fisarmonica da Massimo Losito, e più recentemente da Laura Massobrio.


Paolo Orati "Gandi" : 1970 circa-

Pifferaio di Mantova; allievo di Stefano Valla, attivo all'inizio degli anni Duemila per circa due anni. Il soprannome gli fu attribuito per la calvizie e i modi posati.


Claudio Castelli : 1970 circa-

Fisarmonicista di Pratolungo (val Avagnone), fratello di Marino; occasionalmente accompagna il piffero, o lo suona.


Fabrizio Pilu : 1970 circa-

Cornamusista genovese di origini sarde, attivo anche nel folk e negli eventi tradizionali della Lunigiana. Nel gruppo "il Ballatoio" accompagna piffero e fisarmonica con una musa basata su un canneggio di piva emiliana.


Dino Zanardi : 1970-

Pifferaio originario di Alpe di Gorreto (val Trebbia), fratello di Vito. Inizialmente autodidatta, ha appreso brani del repertorio da Stefano Valla ed ha avuto come punti di riferimento i suoi compaesani "Andrea" e Nito Zanardi. Attivo negli anni Novanta con un piffero di "Bani", e dal 2008 con uno di Stefano Mantovani.


Davide Ballerini : 1970-

Fisarmonicista di Vaccarezza poi trasferito a Santa Maria di Bobbio (val Trebbia). Ha accompagnato occasionalmente Ettore Losini "Bani" e nel 2012 le prime feste di Davide Bazzini.



Andrea Capezzuoli : 1970-

Organettista di Milano attivo in vari gruppi folk ("Din delòn", "Andrea Capezzuoli e compagnia", "Banda brisca") in Italia e all'estero, dagli anni Novanta suona anche la musa: ha accompagnato Marco Domenichetti e Daniele Scurati e attualmente suona nei "Matapuexi" con Francesco Nastasi e Franco Guglielmetti.



Mitsuru Miyashita : 1970 circa-

Musicista tradizionale giapponese; già attivo con tin whistle, chitarra e canto, nel giugno 2008 ha visitato le Quattro Province apprendendo da Ettore Losini "Bani" e Fabio Paveto gli elementi della tecnica e del repertorio del piffero, che ha subito introdotto nei numerosi spettacoli proposti in Giappone, sempre accompagnato con la fisarmonica da Keiko Asaki nel duo "French cafe".



Brunilde Agnelli : 197_-

Pifferaia di Ozzola (val Trebbia), figlia del costruttore Giovanni Agnelli, attiva per 4-5 anni.



Paolo Rolandi : 1971-

Fisarmonicista di Voghera originario di Monteségale e Massinigo (valle Staffora). È insegnante di musica, ha pubblicato testi e dischi dedicati ai canti tradizionali di cui suo padre Luciano è stato un valente interprete, e occasionalmente accompagna pifferai.



Michele Bassanese "Michelino" : 1972-

Pifferaio di Cervesina (PV), attivo dal 2008 sotto la guida di Stefano Valla.


Ettore Molini : 1972-

Fisarmonicista di Montoggio (valle Scrivia). Trasferitosi a Carsi in val Brevenna per avviarvi un'azienda agricola, si è interessato del repertorio tradizionale da piffero, sia raccogliendo testimonianze dagli anziani della zona che, dal 2005, cominciando a eseguirlo egli stesso. Allievo di Stefano Valla, rivela uno stile vivace ed energico affine a quello di Daniele Scurati.


Marion Reinhard "la Tedesca" : 1972-

Pifferaia di Norimberga residente a Berlino (Germania) che dal 2003 ha frequentato regolarmente Bettola (val Nure) e in seguito Bobbio (val Trebbia). Professionista al fagotto nella prestigiosa "Berliner Philharmoniker Orchestra" e nel relativo Quintetto di Fiati da camera, ha appreso da Ettore Losini "Bani" la tecnica tradizionale del piffero e lo accompagna spesso nelle feste sul territorio. Con lui e Fabio Paveto dal 2009 ha dato nuovo impulso alla storica formazione dei "Musetta", alla quale partecipa con il fagotto e il secondo piffero contribuendo a sperimentare gli arrangiamenti.



Daniele Scurati : 1973-

Fisarmonicista milanese ma cresciuto musicalmente a Cegni (valle Staffora), ora residente a Rocca Grimalda (AL). Attivo dal 1990, parallelamente agli studi classici, ha elaborato sotto la guida di Stefano Valla e Franco Guglielmetti uno stile esecutivo particolarmente energico, arricchito dalla ricerca di soluzioni armoniche personali. Dopo aver accompagnato Marco Domenichetti, nel 2000 è passato al fianco di Stefano Valla, con il quale tiene feste, concerti e stage in moltissime località italiane e straniere. È autore anche di alcuni brani in stile tradizionale ("O no?") e attivo anche in altri generi musicali e come insegnante.



Marino Castelli : 1973-

Suonatore di Pratolungo (val Avagnone), fratello di Claudio, attivo negli anni Novanta col piffero in coppia con Silvio Tagliani "Silva". Il suo riferimento stilistico è stato Ettore Losini "Bani". Si è poi dedicato al liscio, nel quale è un conosciuto fisarmonicista.


Fabrizio Ferrari : 1973-

Stimato pifferaio e occasionalmente fisarmonicista di Canova di Menconico (valle Staffora), poi trasferito a Montoggio (valle Scrivia) e Cabella (val Borbera). Attivo soprattutto nella seconda metà degli anni Ottanta e negli anni Novanta. Ha iniziato giovanissimo, suonando con molti tra i fisarmonicisti più anziani: Giacinto e Primo Callegari, Giacomo Davio "Mini", Silvio Tagliani "Silva", con i quali ha animato numerose feste; il suo riferimento è Ernesto Sala, al cui stile esecutivo si è particolarmente avvicinato. Ha poi formato coppia con Elio Buscaglia, Guido Albertocchi e occasionalmente con Fabio Paveto.


Valentino Dràgano : 1974-

Pifferaio di Locate Triulzi (MI), attivo dal 2009, allievo di Stefano Valla.



Stefano Faravelli "Stefanino" : 1975-

Pifferaio di Santa Margherita (valle Staffora), poi trasferito a Casteggio, attivo dalla seconda metà degli anni Ottanta. Ha iniziato giovanissimo, suonando con Giacinto Callegari e con Giampaolo Tambussi; si è quindi associato a Franco Guglielmetti, insieme al quale ha anche fatto parte del gruppo degli "Enerbia", quindi a Fabio Paveto, Cesare Campanini, Matteo Burrone.



Marco Domenichetti : 1975-

Pifferaio di Negruzzo (valle Staffora), attualmente residente in Catalogna. Cresciuto alla scuola di Stefano Valla, conoscitore del canto tradizionale, ha studiato flauto barocco con il quale suona musica antica. È stato attivo sul territorio dal 1990 al 2008 in coppia con il fisarmonicista Cesare Campanini, con il quale ha dato vita anche al gruppo "Epinfrai", interessante connubio di tradizione popolare e jazz, e successivamente ai "LampeTron"; ha collaborato anche con il gruppo francese "Une anche passe". Attualmente utilizza il piffero in formazioni folk catalane.



Daniele Bicego : 1975-

Suonatore e costruttore di muse di Milano, abitante nel Pavese. Ha suonato con Marco Domenichetti e Cesare Campanini nei "LampeTron", attualmente con Stefano Faravelli e Matteo Burrone negli "Staffora Bluzer", oltre che in gruppi di musica folk europea, specie di ispirazione celtica.



Daniele Barbieri "il Biondo" : 1975-

Fisarmonicista di San Ponzo di Sémola (valle Staffora). Dotato di grande estro comunicativo, ha esperienza soprattutto con il liscio e la canzone, ma suona anche in contesti tradizionali quale la Galina griza di Romagnese e dal 2010 accompagna pifferai come Luigi Masanta, Roberto Ferrari e Francesco Bellomo.


Alessandro Lòsini : 1976-

Pifferaio di Bobbio (val Trebbia), figlio del celebre Ettore "Bani". Già cultore del canto tradizionale, dal 2017 ha iniziato anche la pratica dello strumento.



Simone Ferrari : 1976-

Fisarmonicista di Canova di Menconico (valle Staffora), fratello di Fabrizio che ha accompagnato occasionalmente, anche in alcuni brani del disco "U serettu".


Daniele Ferrari "Danielino" : 1977-

Pifferaio di Vendemiassi (valle Staffora), attivo dalla seconda metà degli anni Ottanta agli anni Novanta, in coppia con Elio Buscaglia. Ha iniziato la sua attività giovanissimo sotto la guida di Stefano Valla: già a nove anni era protagonista delle feste tradizionali.

 


Francesco Nastasi : 1977-

Musicista di Milano, frequentatore della val Grue; diplomato in flauto traverso al Conservatorio, è stato attivo come pifferaio dal 2008 per alcuni anni con Andrea Capezzuoli alla musa, sia in duo che nei "Matapuexi".



Walter Bulloni : 1977-

Pifferaio di Roverassa (val Curone), allievo di Stefano Buscaglia dal 2011.



Daniele Traversa : 1978-

Pifferaio di Genova originario di Propata (val Trebbia), che frequenta regolarmente. Allievo di Stefano Valla, pratica lo strumento dal 2015. Si dedica anche alla costruzione artigianale di cassette per pifferi.


Cesare Campanini "Cizdra" : 1978-

Fisarmonicista di Voghera originario di Pej (val Boreca). Attivo dagli anni Novanta, si è formato alla scuola di Stefano Valla. Iniziata l'attività a fianco di Massimo Perelli, ha proseguito a lungo in coppia con Marco Domenichetti, col quale ha partecipato anche alla formazione dei "LampeTron", poi con Stefano Faravelli, con Danilo Carniglia e con Andrea Ferraresi. È inoltre specializzato nella costruzione di bocchette da piffero. Notevole canterino tradizionale, ha collaborato con le "Voci del Lesima" e dal 2008 fa parte del "Gruppo spontaneo trallalero".



Michele Ravera : 1979-

Pifferaio di Genova legato fin da piccolo al paese di Belnome (val Boreca): qui dal 2002 al 2011 ha guidato la Società di Mutuo Soccorso, organizzatrice delle feste locali, dando un energico apporto al mantenimento delle tradizioni, e raccogliendo testimonianze dagli anziani del paese. Allievo di Stefano Valla, suona dal 2005, perlopiù in coppia con Stefano Mantovani; ha tenuto la sua prima festa intera, con Ettore Molini, il 7 settembre 2008 alle Serre di Pentema.


Simone Speroni : 1980-

Fisarmonicista di Bettola (val Nure). Ha accompagnato occasionalmente Gabriele Dametti nel 2016 e suonato alla Curmà di pinfri 2017.



Alberto Gualdana : 1983/4-

Pifferaio di Castellaro (valle Staffora), attivo occasionalmente nei primi anni Duemila.



Stefano Buscaglia "Büscajen" : 1985-

Pifferaio di Cegni (valle Staffora). Allievo di suo cugino Stefano Valla dal 2000, è stato accompagnato inizialmente da Emilio Angiolini, quindi da Fabio Paveto, Ettore Molini, Matteo Burrone. Si occupa anche di teoria musicale (con il jazzista professor Paolo Cattaneo) e di musicoterapia.


Danilo Carniglia : 1985-

Pifferaio di Cantalupo Ligure (val Borbera). Il bisnonno di una sua prozia era fratello del Piansereju. Ha intrapreso lo studio dello strumento nel 2008; il 6 giugno 2009 ha animato la sua prima festa a Carrega con Fabio Paveto. Ha approfondito lo studio dello strumento con Stefano Valla e dato vita a feste insieme a Matteo Burrone e altri fisarmonicisti; fra il 2012 e il 2017 ha formato un attivo duo con Cesare Campanini.


Raffaele Simonetti "Sapo" : 1985-

Pifferaio di Tortona frequentatore della val Curone, allievo di Stefano Buscaglia dal 2012.



Marco Guerrini : 1985-

Pifferaio di Genova originario di Agneto e Connio (val Borbera). Dal 2015 sindaco di Carrega Ligure. Ha intrapreso lo studio dello strumento nel 2013 con la guida di Fabio Paveto.



Simone Paterlino : 1985 circa-

Fisarmonicista di Montacuto (val Curone), studia l'accompagnamento tradizionale sotto la guida di Matteo Burrone e ha accompagnato occasionalmente Raffaele Simonetti. Suo padre Silvano è un appassionato e promotore della musica tradizionale.



Fabio Paveto : 1986-

Pifferaio e fisarmonicista di Daglio (val Borbera). Allievo di Stefano Valla. Assai stimato soprattutto come fisarmonicista, in coppia per alcuni anni con Stefano Buscaglia "Büscajen" e in seguito con Fabrizio Ferrari, Stefano Faravelli e attualmente Roberto Ferrari, Ettore Losini "Bani" (anche nei "Müsetta") o Claudio Cacco; come pifferaio ha iniziato con Franco Chinotto, è stato attivo anche con Emilio Angiolini, Giampaolo Tambussi e attualmente Franco Guglielmetti, e forma con Andreino Tambornini un duo dallo stile esecutivo particolarmente legato alle forme tradizionali. È molto attivo anche nella ricerca sulle tradizioni del territorio, come redattore del sito "Dove comincia l'Appennino" e coautore di pubblicazioni.


Anaïs Rio : 1987-

Suonatrice bretone di flauto traverso, dal 2017 studia con ottimi risultati anche il piffero con la guida di Stefano Valla, e dal 2018 è intervenuta in diverse feste sul territorio.


Gabriele Dametti : 1988-

Pifferaio di Cassolo (val Trebbia), allievo di Ettore Losini "Bani", attivo dal 2005 in duo, accompagnato da Davide Follini e quindi da Franco Guglielmetti e negli "Enerbia", con cui ha animato numerose manifestazioni.


Carlo Gandolfi

Polistrumentista classico attivo nel gruppo Enerbia, in cui suona occasionalmente anche cornamuse e piffero.



Riccardo Sgorbini "Ricky" : 1988-

Fisarmonicista originario di Casa Minchino (val di Nizza) abitante a Torrazza Coste (PV). Accompagna i cantori tradizionali della Galina grisa di Romagnese e dal 2011 coltiva la tecnica di accompagnamento del piffero.



Davide Follini : 1989-

Fisarmonicista di Cassolo (val Trebbia), allievo di Ettore Losini "Bani", compagno di Gabriele Dametti fra il 2005 e il 2007.


Andrea Ratti : 1989-

Fisarmonicista di Tortona frequentatore di Forotondo (val Curone), allievo di Matteo Burrone. Ha esordito alla Curmà di pinfri 2016.



Davide Bazzini "Davidino" : 1990-

Pifferaio e canterino dei Lupi di Ozzola (val d'Aveto). Attivo dal 2011, ha animato feste dall'estate 2012 (Costa di Curletti, Pietra Parcellara) in coppia con Riccardo Sgorbini, Daniele Barbieri "il Biondo" quindi Claudio Segalini. Suona un piffero con chiave appositamente realizzato per lui da Bani. Suo riferimento stilistico è il conterraneo Giovanni Agnelli "u Canen".


Thomas Zanardi : 1990 circa-

Fisarmonicista originario dell'Alpe di Gorreto (val Trebbia) con parenti in molti versanti delle Quattro Province, coltiva l'accompagnamento tradizionale del piffero dal 2014.


Giuseppe Ravelli : 1993-

Pifferaio di Varzi (valle Staffora). Allievo di Stefano Buscaglia e Roberto Ferrari, è attivo dal 2014 in coppia con Claudio Lanza.



Matteo Burrone : 1993-

Brillante fisarmonicista milanese originario di Negruzzo (valle Staffora). Un suo bisnonno era il grande fisarmonicista Domenico Brignoli "Baciunein". Suona dal 2003, e ha accompagnato un'intera festa per la prima volta il 10 dicembre 2005 a Santa Maria di Bobbio in coppia col suo maestro Stefano Valla. Ha suonato anche con Danilo Carniglia, Stefano Buscaglia, Andrea Ferraresi, Marco Domenichetti e attualmente soprattutto con Stefano Faravelli, anche nei "Reed Quake" o "Staffora Bluzer". Dal 2014 è attivo anche nell'Orchestra Bailam e Compagnia di canto trallalero, che tiene concerti in Italia e all'estero.



Andrea Ferraresi : 1995-

Pifferaio di Voghera frequentatore di Negruzzo (valle Staffora). Ha appreso nozioni di musica da Marco Domenichetti; dopo i primissimi approcci con la fisarmonica, nel 2008 ha cominciato a suonare in pubblico inizialmente con un oboe adattato da Bernard Blanc e quindi con un piffero classico in coppia con Matteo Burrone o Andreino Tambornini, col quale l'8 agosto 2010 ha guidato la prima festa tradizionale a Montecapraro. Attualmente è accompagnato da Cesare Campanini o da Yuri Domenichella.


Yuri Domenichella : 1995-

Fisarmonicista originario di Negruzzo (valle Staffora), figlio del canterino di tradizione Ivo, ha esordito in pubblico con Stefano Valla durante il Carnevale di Cegni del 2015. In seguito accompagna Andrea Ferraresi o altri suonatori, anche per animare feste ed altri eventi.



Claudio Lanza : 1996-

Fisarmonicista di Romagnese (val Tidone), nipote del grande canterino Angelo Lanza. Cresciuto nel contesto della Galina Grisa accompagnata da Daniele Barbieri "il Biondo", dagli anni Dieci accompagna egli stesso una squadra di giovani cantori, anche insieme a Giuseppe Ravelli al piffero.


Luca Verardo : 1997-

Pifferaio di San Ponzo Semola (valle Staffora), studia lo strumento dal 2011 sotto la guida di Stefano Valla e Stefano Buscaglia.


Daniele Alborghetti : 1997-

Pifferaio di Perino (val Trebbia), figlio di Erminio. Ha studiato lo strumento con la guida di Ettore Losini "Bani". Ha esordito alla Curmà di pinfri 2014, e nell'agosto 2015 ha animato una prima festa a Fontana Marenga, proseguendo negli anni successivi per diversi eventi in val Trebbia e Aveto, in coppia col cugino Gabriele Monteverde e talvolta il chitarrista di Bedonia Edoardo Màsala.


Lorenzo Franzante : 1997-

Fisarmonicista di Arquata Scrivia originario di Carrega Ligure (val Borbera), accompagna il fratello Lorenzo.


Luca Franzante : 2000-

Pifferaio di Arquata Scrivia originario di Carrega Ligure (val Borbera), ha intrapreso lo studio dello strumento con la guida di Fabio Paveto.


Giacomo Tambussi : 2000-

Fisarmonicista di Sala (valle Staffora), figlio di Giampaolo e nipote di Angelo. Nel 2013 si è presentato in pubblico accompagnando per alcune suonate l'amico Cesare Pallavezzati, con cui ha partecipato all'intera Festa sull'aia di Negruzzo dell'anno successivo. Attualmente accompagna con regolarità Francesco Bellomo "Ciccio" e Massimo Perelli, alternandosi con suo padre.

Gabriele Monteverde : 2002-

Fisarmonicista di Allegrezze (val d'Aveto). Dal 2015 accompagna suo cugino Daniele Alborghetti, specialmente in feste della val Trebbia.


Cesare Pallavezzati "Cesarino" : 2003-

Pifferaio di Casanova Staffora (valle Staffora). Studia lo strumento con la guida di Stefano Valla, col quale il 5 febbraio 2011, a 7 anni, ha eseguito il primo pezzo in pubblico. Ha partecipato a diverse feste ed eventi accompagnato da Giacomo Tambussi alternandosi ad altri suonatori e dal 2017, con Nicolò Mandirola, anche come suonatore principale.

Nicolò Mandirola : 2004-

Fisarmonicista di Rivanazzano Terme frequentatore di Cegni (valle Staffora), attivo dal 2017 in coppia con Cesare Pallavezzati.


 

repertorio a cura di Claudio Gnoli e Fabio Paveto con la collaborazione di Adriano Angiati, Claudio Cacco, Danilo Carniglia, Mauro Casale, Ettore Losini "Bani", Ettore Molini, Andrea Tambornini e Stefano Valla; varie informazioni sono tratte dal libro "Suoni della tradizione: pifferi, fisarmoniche e muse dell'Appennino" pubblicato dal Centro di Documentazione etnografica di Santa Margherita Staffora, e successivamente ripubblicate nel 1999 sul sito poi chiuso "Le Quattro Province" a cura di Ivo Ruello; altre dal libretto allegato alla cassetta e al CD "Canti e musiche popolari dell'Appennino pavese" a cura di Aurelio Citelli e Giuliano Grasso, pubblicato da il Gelso, Milano 1987, 2000; molti profili sono stati copiati, ma non corretti e aggiornati, sul sito del Centro documentale etnografico della cultura appenninica e nel libro "I miei paesi" di Mauro Bracco, p. 116.


Dove comincia l'Appennino. Suonatori recenti / redazione ; © autori — <http://www.appennino4p.it/suonatori3.htm> : 2003.12 - 2018.10 -