Dove comincia l'Appennino

Toponimi frequenti


Nei nomi delle località delle Quattro Province, come peraltro ovunque, ricorrono alcune radici legate a caratteristiche diffuse del territorio. Ne raccogliamo I più interessanti, trascurando quelli di significato già evidente come Acqua, Fontana, Prato, Torre ecc.
 

 A   B   C   D   E   F   G   I   L   M   N   O   P   R   S   T   U   V   X   Z 

arbiu
fontana, abbeveratoio, mangiatoia

arpe "alpe" (voce di antico celto-ligure)
alpeggio, insediamento per il pascolo estivo
cfr. Alpe di Gorreto, Alpe di Vobbia, monte Alpe, Alpepiana, Alpicella di Santo Stefano d'Aveto

arsöra "arsura"
luogo secco?
cfr. torrente Arzola, Montarsolo

asereju "acereto"
luogo dove crescono aceri
cfr. Acero, Assereto di Avosso, monte Aserei, monte Asireigo (oggi Chiappo)

barca, barcu "barco"
stalla con tettoia scorrevole verticalmente, struttura di legno per convogliare o trattenere bestiame o fieno
cfr. Barchi, Barche di Coli

bòssola
luogo dove crescono arbusti spinosi (bösre, bargnö')
cfr. monte Bossola, Bozzola di Valverde

brich "bricco"
cima
cfr. bric Carana, bric della Torre di Vobbia, bric d'Alvai, bric del Dente

brigneto "prugneto"
luogo dove crescono prugne
cfr. mulino, torrente e lago del Brugneto, Brignole di Cabanne, Brignano Frascata

buji, buggi "bogli"
arnie, anche ricavate entro tronchi
cfr. forse Bogli, Boglianca dei Campassi, Bogliasco, monte Boglelio, monte Buio

cabane "capanne"
costruzioni di montagna con tetto spiovente per riparo di pastori e bestiame o deposito di foraggio
cfr. Cabanne, Capanne di Cosola, Capanne di Carrega, Capannette di Pei

càmera
terreno demaniale
cfr. Camere Vecchie, Camere Nuove

caminata
salone di palazzo dotato di camino cfr. ?Caminata

carmu "carmo"
luogo elevato, incrocio di strade di montagna? o devoto al biblico monte Carmelo?
cfr. monte Carmo di Carrega, monte Carmo di Busalla con chiesa in cima, monte Carmetto di Vegni, Carrega Ligure, passo del Carmine di Zavattarello

carpeneju "carpineto"
bosco di carpini
cfr. Carpeneto di Fascia

castlà "castellaro"
fortificazione, spesso in quota
cfr. Castellaro

cazun "casoni"
costruzioni per la pastorizia in pietra con copertura in "ciappe"
cfr. Casoni di Fontanigorda, Casone di Vegni

cella
insediamento di monaci
cfr. Cella di Varzi, Villacella

ciappa "chiappa"
lastra di pietra
cfr. Chiappa, Chiapparo di Vegni, monte Chiappo, Ciappa Liscia

colla "colle"
valico, passo, come nel francese col
cfr. Colla di Ozzola, Colla di Brugneto, passo del Colletto, cima Colletta)

corle, colre
luogo dove crescono nocciole, o anche dove ci sono molte strade che girano
cfr. Colleri, Collistano, Curletti, cima Colletta, Pian dei Curli di Mongiardino, Pian dei Curli di Tonno

costa "costa", "costiolo"
crinale, contrafforte
cfr. Costa ..., Costiolo

cravì "caprile"
alloggio di capre
cfr. Caprieto, Caprile di Propata, Clavarezza, monte Cravì, Montecapraro

cruxe "croce"
incrocio, spesso presidiato da una croce
cfr. Crocefieschi, Croce di Rovegno, Crocetta d'Orero, Crociglia di Zavattarello, passo del Crociglia

cröza "crosa"
stradina incassata fra terreni, come la famosa cröza de ma di De André e il francese chemin creux
cfr. Cröza: località di Nivione, di Pizzocorno ecc.; mulino di Chiappa Crosa

cugnu "cuneo, connio"
terreno isolato, spesso compreso fra due corsi d'acqua confluenti
cfr. Conio Aveno, Connio di Carrega, Connio della Cascina, Cugno Longo (e la città di Cuneo)

cunfiente "confluente"
confluenza fra due torrenti
cfr. Confiente, Conscenti

degu
cippo di confine
cfr. Dego di Varzi, Dego di Montoggio, Degara di Bobbio, monte Dego

fascia "fascia"
terrazzamento coltivato
cfr. Fascia, Fascia di Carlo, monte Fasce

ferriere
luogo di lavorazione del ferro
cfr. Ferriere val Nure, Ferriere di Boasi, Ferriere di Torriglia

fo "faggio"
cfr. Forotondo, Croce dei Fo, Fego?, Valformosa?

feregarolo
luogo dove crescono felci
cfr. passo del Fregarolo

fricciu
pascolo collettivo estivo
cfr. Fricciallo in alta val Trebbia, Fricciaro di Fallarosa

fujà, fujè "fogliata"
altura usata per falò annuali (Fogliata di Donderi, Madonna della Fogliata di Volpedo

fullu "follo"
impianto idraulico per la follatura della lana
cfr. vicolo del Follo a Varzi, Molino del Fullo di val Brevenna, Giro del Fullo a Genova

gazzu "gazzo, gaggio" (voce longobarda dal germanico ga haga)
bosco fiscale o comune
cfr. Gazzo di Busalla, Gazzolo di Montoggio

gèra
alveo sassoso di torrente

giarö́ "ghiareto"
terreno con roccia friabile
cfr. Giarola, monte Giarolo, La Gioia...

gruppu "groppo"
colle, rilievo
cfr. Groppo, monte Groppo Rosso, monte Gropà

gura, gureju "gorra, gorreto"
luogo umido dove crescono salici
cfr. Gorreto, Gorreto di Ballini, Gorra di Avosso, Gorretta di Montoggio

ìzua "isola"
luogo isolato dal meandro di un torrente o da due torrenti confuenti
cfr. Isola del Cantone, Isolabuona, Isola di Rovegno, Isola di Avagnone, Esola

inciza "incisa"
valico, specialmente roccioso (passo dell'Incisa sul monte Penna, passo dell'Incisa di Vobbia

lagu, lavagiu "lago"
luogo che si imbeve di acqua e forma pozze temporanee
cfr. Lago presso Montarsolo, Lago Cerreto, Lago Patrono, Madonna del Lago di Garbagna, Lavaggio di Agneto, Lavagi di Cosola, costa di Lavaggio di Montoggio

lama (voce longobarda)
luogo basso e paludoso, o terreno sconvolto da frana non ancora ricostituito a bosco, con pietrame, massi e terra vergine
cfr. Lama, lago delle Lame

ligos "ligozzo" (latino laquedocium)
roggia, canale di irrigazione
cfr. Dü Ligos (località di Volpedo alla biforcazione di una roggia)

lögu "luogo"
dal latino lucus, terreno destinato allo sfruttamento collettivo
cfr. Loco, il Luogo presso Montarsolo, ?Ca' de Lucchi di Pozzol Groppo

lubia
frana; anche zlübià franare
cfr. la Lubia di Fabbrica Curone, Libia di Senarega, Libiola, Croce Lobbi e forse Obbi, Vobbia, Montoggio

lùvegu, lùigu (dal latino ad opacum, cfr. francese ubac)
luogo poco soleggiato
cfr. Luega di Montoggio, zona Luvega presso Propata e presso Conio Aveno

munte "monte"
come sinonimo di alpe, territorio destinato allo sfruttamento collettivo come pascolo o bosco
cfr. Ca' del Monte, Guardamonte, Montagna di Fascia sopra Nervi

möja "moglia"
terreno umido, pozza per bucato
cfr. Moglia di Rovegno, Moglie di Pizzocorno

nava, nà (voce ligure)
vallone, conca, depressione (Navoni di Garaventa, Campo di Nè, Nè, lago della Nava, la Nave sul monte Penna

pareju
luogo dove crescono peri?
cfr. Pareto di Fabbrica Curone, Pareto in val Brevenna

penna (voce di antico ligure)
vetta o cresta montuosa, anticamente usata per il pascolo comune dalle genti dei diversi versanti
cfr. monte Penna, monte Pénice, monte Pénola, Appennino

piane, ciane
campi pianeggianti, terrazzamenti
cfr. Le Piane, Pianellette

pieve "pieve"
divisione amministrativa rurale medievale centrata in una chiesa
cfr. Pieve di Montarsolo, Pieve Dugliara

preda, pria "pietra"
roccia fortificata
cfr. castello della Pietra, Pietra Parcellara, Pietra Perduca, Pietra Corva, Pregola, monte Prela

pussa, pussö'
scarico di letame o acqua, depressione, sorgente
cfr. Piuzzo, Puzzeco, Pozzol Groppo, Pozzallo...

ravina (voce francese)
fossato incassato scavato da un rio
cfr. Ravina, Ravinelle di Torriglia, fontana Ravinella di Bogli, fosso Arvinela presso Bralello

rijà (nel Piemonte orientale urià, urial con fusione dell'articolo)
rio

riva
luogo dirupato
cfr. Rivanazzano, Rivarossa, Ripe Rosse di Roccatagliata

runcu "ronco"
terreno reso coltivabile abbattendo la vegetazione (spesso roveri sostituiti con castagni) ed eventualmente costruendo terrazze, bosco governato
cfr. Ronco Scrivia, monte Ronconovo

rúvar "rovere"
quercia
cfr. Rovereto, Roverassa, Rovaiolo, Rovaiola

saà "salata"
deposito del sale
cfr. Salata di Vobbia, Salata di Mongiardino, Costa Salata, Sarmoria

sala "sala" (voce longobarda)
unità amministrativa terriera
cfr. Sala di Santa Margherita Staffora

sanguneju "sanguineto"
sanguinella, arbusto con si facevano le ramazze
cfr. Sanguineto val di Noci, Sanguineto di Marsaglia, Samboneto

satu "salto"
territorio anticamente destinato all'utilizzo collettivo come pascolo o bosco
cfr. Salto presso Priosa, Salto presso Avegno

scabia "scabbia"
bosco tagliato periodicamente
cfr. Scabbia, Scabbiabella, Scabbiamara

scaglia
luogo roccioso o con roccia che si sfalda
cfr. Scaglia, passo della Scoglina

scagnu
tratto di terreno pianeggiante (nonché sgabello, ufficio)
cfr. Scagnelli)

scurtegaa "scorticata"
?
cfr. Scorticata di Barbagelata, Scurtegaa di Pentema

selva "selva"
territorio destinato allo sfruttamento comune del terreno
cfr. Selva di Cerignale, Selva di San Sebastiano

seppa "ceppo"
parte basale di un albero rimanente dopo il suo crollo o taglio
cfr. colle della Seppa fra Bruggi e Negruzzo

sereju "cerreto"
bosco di cerri
cfr. Cerreto, Piancereto

sera "serra"
segheria
cfr. Serra in alta val Trebbia, Serre di Pentema, Serra di Fabbrica Curone, Serra del Monte

stàffili (voce longobarda)
pali o lastre di confine
cfr. torrente Staffora

uneju "oneto"
ontaneto
cfr. Oneto

uspidal "ospedale"
luogo di sosta per i pellegrini
cfr. Ospedale di Bargagli, Ospedale rione di Fabbrica Curone

vigu "vico, vigo"
paese sede di divisione amministrativa ligure-romana
cfr. Vicosoprano, Vigo, Vigoponzo, Volpedo

viganu "vicano, vigano"
territorio destinato agli usi comuni del paese (vicus)
cfr. Vigana di Dernice

villa
frazione
cfr. Villacella, Villa Noci, Villavecchia di Ronco Scrivia, Giuperlavilla di Cosola

vurpaja
luogo frequentato da volpi (Volpara, Urpe)

zerb "gerbido"
terreno incolto, non fertile
cfr. Gerbidi, Zerba

zögu, zövu, zuo "giogo, giovo"
giogo, anche nel senso di valico
cfr. passo del Giovà, passo dello Zovallo, passo dei Giovi, Oltregiogo

 

a cura di Claudio Gnoli

 


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