Dove comincia l'Appennino

Il Grande anello delle Quattro Province

tappa 1: Salogni-Selvapiana

Percorso

Salogni (972) - Bruggi (1023) - Lunassi (762) - Forotondo (832) - Costiolo di Forotondo (850) - Selvapiana (770) - Cella (644)

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Pernottamento

A Forotondo albergo Gardenina: 0131.782213 e albergo Monte Boglelio: 0131.782212; a Selvapiana albergo Genzianella: 0131.780135; a Cella albergo Ginestrella: 0383.52150 chiuso il lunedì.


Descrizione

Salogni e Caldirola sono raggiungibili in corriera da Tortona: autolinee ARFEA, partenza dall'autostazione nei pressi della stazione ferroviaria.

Da Salogni, con la breve e deserta strada asfaltata, si raggiunge Bruggi, il paese più alto della val Curone (m 1017), posto alla testata della valle, nella conca formata dalle pendici dei monti Garavé, Rotondo, Chiappo ed Ebro. A parte le acque cristalline e l'aria pura della retorica da villeggiatura, Bruggi è il paese nativo dell'importante pifferaio Paolo Pelle (1861-1903), detto "Brigiottu", la cui fama fu tale che fino a tempi non lontani i pifferai erano chiamati, a Genova e nel genovesato, brigiotti. Di fianco alla chiesetta di San Rocco, sul monumento ai caduti della Prima guerra mondiale, si può leggere il nome di un altro "brigiotto", Fiorentino Pelle detto "u Lentu".

Si attraversa in salita tutto il paese, passando accanto a fresche fontane-lavatoi. Sopra il paese, lasciata la carrabile che sale al colle della Seppa, si prende a sinistra (segnavia: rettangolo e cerchio gialli) in direzione di Lunassi. Lasciato a destra un sentiero alternativo che si mantiene più alto, si supera in quota l'ampia forra del rio Stassone. Il cammino per Lunassi, tra boschi di roverella e vegetazione arbustiva, richiede da un'ora e mezza a due ore, con l'attraversamento di alcuni rii che affluiscono nel Curone. In taluni tratti occorre una certa attenzione perché i rovi rendono poco visibile il percorso. Tuttavia i segnavia, due quadrati gialli e alcuni cartelli in legno, non mancano mai: teneteli d'occhio e non avrete problemi.

Trasformatosi in una carrareccia, il sentiero raggiunge Lunassi, uno dei paesi meglio conservati dell'alta val Curone. Oltre che ristorarsi nella fresca fontana sulla piazza della chiesa, è possibile visitare un piccolo e interessante museo di cultura contadina sito in prossimità della torre medioevale. Le vie del paese, lastricate in pietra locale, hanno conservato all'abitato un fascino antico che altrove è stato per lo più cancellato dal cemento.

In corrispondenza del cimitero parte una mulattiera per Forotondo, il primo dei tre paesi consecutivi dove Ŕ possibile pernottare. Il nome del paese, a dispetto dell'apparenza, non ha a che fare con un buco bensì con un faggio (fo).

Da Forotondo ci si incammina per la carrozzabile per Selvapiana oppure salendo di un centinaio di metri si cerca di raggiungere il crinale che si diparte dalla cresta del Boglelio e lo si segue fino a Selvapiana. Nel ristorante-albergo Genzianella, oggi presidio di Slow food, il celebre pifferaio Jacmon, successore del Brigiotto, animò una delle sue ultime feste: chiamato a sostituire occasionalmente il suo erede Ernesto, Jacmon era ormai cieco, ma ancora lucido a sufficienza per protestare con chi gli aveva infilato il maglione a rovescio! In paese, oltre al grazioso centro storico intonacato di bianco, si trova una graziosa fontana, di fianco a cui parte un sentiero per Cella identificato dal quadrato blu della Via del Mare.

séguito


Aggiornamento

Ultimo sopralluogo: Salogni-Lunassi: marzo 2006 / PF, FP

Correzioni e precisazioni sono benvenute: scriveteci a redazione @ appennino4p . it ...

 

 

 

 

 

 

 

 


Il Grande anello delle Quattro Province. 1: Salogni-Selvapiana = (Dove comincia l'Appennino) / redazione ; © autori -- <http://www.appennino4p.it/trek/1.htm> : 2006.03 - 2008.01 -